[Rubrica] 20 Questions with Nancy Kilpatrick

LET’S PLAY 20 QUESTIONS WITH NANCY KILPATRICK.

I’ll write this both in english and Ita so that everybody is happy.

I’ll start with saying that I’m very proud of this interview, that Ms. Nancy Killpatrick has accepted to join me on this short trip making me very happy and honored.

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GIOCHIAMO ALLE 20 DOMANDE CON NANCY KILPATRICK

SCRIVERO’ SIA IN ITALIANO CHE INGLESE COSì SARANNO TUTTI FELICI.

Inizierò col dire che sono veramente orgogliosa di questa intervista dato che Ms Nancy Kilpatrick ha accettato di unirsi a me in questo breve viaggio, facendomi davvero felice ed onorata.

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1) Perchè ha deciso di diventare una scrittrice?
Mio nonno adorava farmi regali e quando avevo all'incirca 
7 o 8 anni mi ha comprato una piccola macchina da scrivere
 portatile. 
Ho iniziato immediatamente a scrivere poccole poesie in rima.
 Non ho mai smesso di scrivere, andando da poesie a saggi 
a non-fiction a piccioli romanzi a veri e propri racconti.

2) Ha sempre saputo cosa voleva diventare?
Assolutamente no! Ho avuto molti lavori nel corso 
della mia gioventù e non avevo senso della direzione, 
non avevo idea del ' diventare scrittrice'. 
Anche se scrivevo tutto il tempo. 
Lo scrivere mi ha portata ad essere una scrittrice,
 quindi no, non è stato un tra dieci anni dove sarai, 
dalla mia parte. Ho seguito il mio istinto.

3) Come l'è venuta l'idea per ' Child of The Night' ?

Il primo libro della saga ' Ciclo del potere' 
è stato Bloodlovers ( Gli amori del vampiro). 
E' ambientato nel 2006 e non è stato pubblicato fino al 2000, 
anche se l'avevo scritto decadi prima.
 Quando finalmente è stato pubblicato il futuro del 2006,
 era già stato superato di 6 anni e ho dovuto rivederlo, 
ambientando la storia nel passato e scegliendo  il 1960  
all'inizio del mio computer e muovermi 
per via traverse in crionica sospensione. 
Nel 2000, avevo pubbloicato Near Death ( La morte del Vampiro) 
e Child of the Night ( La notte del Vampiro) 
e Reborn ( La rinscita del vampiro). 
Sono stati pubblicato in maniera disordinata 
perchè Pocket Books voleva  Near death per primo 
dato che era ambientato a New York 
e credevano avesse più probabilità di successo in Ameica 
e avevano ragione. 
Ma avevo già scritto Child of the Night , il primo libro, 
e questo fu pubblicato un anno o giù di lì 
da Robinson Publishing in Inghilterra. Child of the Night 
era un estensione abbastanza naturale di Bloodlovers. 
Volevo una collaborazione con i personaggi di Bloodlovers 
così come si sarebbero sviluppati nel libro non publicato,
 quindi questo significava creare una storia che si ambientasse 
nello stesso mondo ma adesso, non nel futuro ma nel passato, 
e una storia dentro sè stessa. 
Tutto questo suona complicato, ma è come mi è venuto. 
Child of the Night include un altro vampiro francese - Andrè. 
Bloodlover ha un vampiro francese molto più vecchio, Julien. 
A quel punto ho avuto l'idea per Near death 
con un vampiro inglese - David, e Reborn con uno tedesco - Karl.

5) Andrè è ispirato su qualcuno che conosci? In caso, possiamo incontrarlo?

LOL ( che ridere) Tutti i miei personaggi sono una specie di amalgamazione
 di persone che conosco o che ho incontrato o ancora che ho visto 
e legato attreaverso la mia imaginazione che collega questi pezzi insieme.

6) Cosa fa quando le sue mani non stanno scrivendo il prossimo libro?
Mi piace viaggiare e provo a fare
il maggior numero di viaggi possibile ogni anno. 
Vado alle convention e provo a fare piccoli viaggetti intorno. 
Prossimamente quest'anno, sarò l'ospite horror 
al Limestone genre expo in canada, e un ospite d'onore 
al British Fantasy Con in Inghilterra.

7) A poposito del suo libro, Revenge of the Vampire King, ne è orgogliosa? 
C'è qualcosa che vorrebbe dire a noi lettori per invogliarci a leggerlo? O qualcosa che cambiereste.

Sono orgogliosa di questo libro. 
CI ho messo dieci anni per farlo. 
Sono passati 8 anni da quando ho pubblicato un romanzo e in questo tempo, 
mentre ho editato 6 antologie, scritto tante piccole storie 
e pubblicato una nuova collezione delle mie brevi storie, 
lavoravo a questo libro e ad altre cinque della serie. 
Scrivevo questi libri per divertimento, senza mirare alla publicazione.
Li ho chiamati " Gli Impubblicabili" su facebook.
In questi anni ho scritto il primo libro tante volte e ho anche scritto 
e riscritto grandi stralci del libro 2, 3, 4, 5, e una sinopsi del libro 6.
Ognuno ha la sua storia così potevo lavorare 
su quello che più attirava la mia attenzione quel giorno. 
E' un modo insolito di lavorare, ma comunque ogni scrittore ha il suo metodo 
e questo può cambiare da momento a momento anche. 
I miei amici mi hanno incoraggiato a pubblicare la nuoca serie 
e ho finito per andare da una casa editrice che conosco e rispetto. 
 Quindi sì. Ne sono orgogliosa e spero che i lettori lo siano.
Penso che chi ha amato The Power of Blood amerà anche la serie di Thrones of
Blood.

 

8) Per quanto riguarda 'Sacrifice of the Hybrid Princess', che ci può dire in esclusiva? 
So che uscirà presto, non vedo l'ora.


Il titolo SOTYP dice tanto. 
C'è una principessa che è un ibrido, 
significa che è parte vampiro e parte Sapiens ( umana).
La parola sacrificio può essere applicata per una miriade 
di situazione nella storia. 
Uno può sacrificarsi intenzionalmente o intenzionalmente. 
Questo è tutto quello che dirò per ora, oltre che è un sequel del libro primo 
e anche un plot onnicomprensivo della serie. Uscirà alla fine del 2017.

9) Ha uno scrittore a cui si ispira o che ama?

Molti, ma non ne nomino mai di viventi perchè ne conosco tanti 
e lasciarne qualcuno fuori può far male. 
Shirley Jackson è stata una grande ispirazione per me. 
E anche se lui non è morto, andrò contro quello che ho appena detto 
e menzionerò il lavoro di Patrick Suskind. Anche il drammaturgo Edward Albee. 
C'è una grande quantità di letteratura che mi ha inspirata durante gli anni.

10) Pensa che i giovani scrittori abbiano qualcosa da scrivere ancora?

Certo! Qualcuno ha determinato che ci sono solo 36 trame esistenti 
nella letteratura,a questa conclusione 
si arriva analizzando le opere di Shakespeare. 
Non c'è niente di nuovo nelle trame, 
ma ogni scritore gli regala una voce unica che provvede a cambiarlae. 
I giovani scrittori stanno parlando utilizzando la sensibilità 
della loro generazione.

11) Come si sente quando scrive?

Felice e eccitata e anche speranzosa. completamente presa.

12) Ha qualche aneddoto divertente legato al mondo della scrittura 
o a qualche scrittore che può raccontarci? 

La casa editrice che per prima ha stampato Reborn era in inghilterra.
 Aveva commissionato la cover a Les Edwards, 
un fantastico artista, è bellissima. 
L'editore, più tardi, decide di ri-stampare entrambi 
( Child of the Night e Near the death, 
ma Les non era disponibile per il lavoro. 
L'editore mi disse che Les gli aveva passato i suoi appunti 
ad un altro artista e l'editore gli diede la commissione. 
Quello che è arrivato all'editore erano due ristampe delle cover da 
182 centimetri per 182 in legno! QUello era il formato medio usato dall'artista! 
L'editore ha dovuto fotocopiare le cover in segmenti 
e ridurne la grandezza per poi copiare i pezzi insieme. 
Il mondo delle pubblicazione è pieno di queste strane storie.
Alcune sono divertenti, altre terrificanti, qualcuna infuriante e/o tragica.

 

13) Cosa legge di solito?

Leggo di tutto, ogni genre di fiction, più non-fiction. 
Quasi tutti gli scrittori lo fanno. 
Il mondo non è limitato al genere di cui si scrive. 
E' stato Robert Bloch ( autore di Psycho) che me lo ha detto tanti anni fa' 
rinforzando quello che io ho sempre fatto sin da bambina.

14) Qual è la sua paura più profonda?

Le Gang. Non credo di essere l'unica e credo che questo sia la ragione 
per la quale gli zombie sono così popolar. 
L'irragionevolezza e toccata mentalità di due o più persone che si fomentano 
l'un l'altro su qualcosa e all'attacco di altri individui, 
abbandonando il pensiero razionale in un onda di passioni fuori controllo, 
porta molto spesso alla violenza. 
La storia ne da chiari esempi di questo, 
e così fa anche il nostro attuale mondo.

15) Ha mai letto Harry Potter o qualche saga recente? 
Può dirci che cosa ne pensa e perchè ne è diventato così famoso?

I libri di harry potter e i film sono buoni. 
Parlano ai giovani con speranza e possibilità,
specialemnte ai giovani che si sentono diversi, 
il chè comprende molti giovani.

16) E' soddisfatta di sè stessa?

Dipende dal giorno. :)

17) Descriva, se le fa piacere, il suo processo di scrittura.

Non ne ho uno regolare. quello che faccio 
e come dipende da quello alla quale sto lavorando e come mi sento. 
Sono una scrittrice emotiva.

Posso essere flessibile nel mio approccio perchè sono categorica sulle scadenze 
e il completamento dei miei compiti. 
Se non fossi così, avrei bisogno di essere più rigida.

 

 18)  Si stanca mai di scrivere? In caso, che fa' ?


Ci sono momenti in cui ho bisogno di una pausa 
per vedere il mio lavoro con occhi freschi. 
Molti scrittori lascerebbero perdere per un giorno o una settimana ( o di più) 
mentre rimuginano su ogno aspetto di continuo. 
Quello non è essere stanchi veramente, 
è solo un punto dove non riesco ad andare avanti, 
ma fa parte del processo creativo e dell'arte dello scrivere. 
Ci sono punti nel mondo dell'editoria dove uno deve leggere, 
tipo il suo romanzo, molte volte in un ridotto periodo di tempo. 
Per esempio; l'ultima modifica che uno scrittore fa' ( può essere 3\4 o più letture)
 prima di passare il manoscritto all'editore; 
Poi la correzione dell'editore che deve essere letta e approvata dallo scrittore 
con i cambiamenti; 
Un'altra copia quando il libro torna indietro dopo che i cambiamenti 
sono incorporati. 
Un'altra lettura quando il libro è preparato come ebook, 
un'altra quando l'ebook esce, ripeti tutto questo anche per la versione stampata. 
E sì, ad un certo punto diventa stancante rileggere la stessa storia 
in quello che è davvero pochissimo tempo. 
Ma La correzione è una parte del processo che porta il manoscritto alla stampa 
o all'ebook che deve essere fatta.

19) Ha mai incontrato un vampiro? Perchè dal modo in cui scrivi sono sicura che l'ha incontrato!

Solo vampiri psichici! E qualche aspirante vampiro

20) Qual è il suo personaggio preferito dei suoi libri?

Non ne ho uno preferito. Sono tutti miei figli, nati dal mio cuore, 
anima e mente, quindi per me sono tutti di ugual peso, anche i ragazzi cattivi! 
Lol.

 

 

Thank you Nancy for this Amazing Interviw.

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Website: Nancy Kilpatrick

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